Italmobiliare e Intesa replicano a Luca Ferrarini: “Affermazioni prive di fondamento”

Milano – Italmobiliare e Intesa Sanpaolo rispondono all’attacco di Luca Ferrarini. Dopo le pesanti dichiarazioni dell’imprenditore durante l’udienza per il processo sulla Popolare di Vicenza (leggi qui), la holding della famiglia Pesenti non ci sta. Ed è pronta a portare Ferrarini in tribunale. Spiega la holding alla Gazzetta di Reggio: “Si tratta di una ricostruzione completamente destituita di fondamento che, se non è dovuta a un vuoto di memoria, si profila come una rappresentazione della vicenda fatta in cattiva fede, circostanza, quest’ultima che sarebbe ancora più grave, trattandosi di dichiarazioni rese in un procedimento penale. Luca Ferrarini dimentica forse che sono stati proprio Luca, Lucio e Lisa Ferrarini, in un primo incontro avvenuto a febbraio 2018, a chiedere a Italmobiliare un intervento a sostegno del gruppo”. La decisione di procedere con il concordato, inoltre, “non è una conseguenza inevitabile delle proposte di Italmobiliare che, invece, erano volte a scongiurare tale esito, ma è il risultato di una valutazione dei signori Ferrarini”. I vertici del fondo aggiungono anche che “il passivo concordatario sarebbe molto più ingente di quello che ci era stato originariamente rappresentato”. Poi arriva la bordata finale: “Per difendere la correttezza del proprio comportamento, Italmobiliare ha dato mandato ai propri legali di avviare tutte le iniziative giudiziarie più utili volte a ristabilire, anche in sede penale, la verità circa l’esatto andamento della negoziazione”. Non solo. Anche Intesa Sanpaolo, l’altro big accusato da Ferrarini, precisa in una nota che si tratta di “affermazioni gravi e prive di fondamento”. 


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