La pandemia accelera l’uso dei pagamenti digitali in Gdo

Milano – Sino ad ora l’Italia è stata fanalino di coda in Europa per l’uso del denaro elettronico, che rappresenta non più del 29% dei pagamenti. Ma la situazione sta rapidamente evolvendo, soprattutto da quando l’Oms ha dichiarato che le banconote sono un veicolo di diffusione di virus e batteri: a rincarare la dose, il Journal of Hospital Infection, il quale sostiene che il virus possa resistere sulle banconote fino a nove giorni a temperatura ambiente. Ecco allora che una realtà come Satispay ha visto salire il volume delle transizioni gestite dai 23 milioni di euro a febbraio ai 40 milioni di maggio. Anche Michele Centemero, country manager di Mastercard Italia, sulle pagine di Repubblica ha dichiarato che, per quanto riguarda i pagamenti in Gdo, nelle ultime settimane si è verificato uno spostamento del 20% dei pagamenti dai contanti al denaro digitale. Ad alzare la media è stato l’utilizzo delle prepagate, mentre ben l’8% delle carte di credito sono comparse per la prima volta sul web, per effettuare acquisti di e-commerce. Il 70% delle transazioni con carta di credito sono contactless, con un valore medio per transazione che continua a scendere, e che oggi ammonta a 38 euro.


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