L’Ue premia la qualità del latte lombardo.
In arrivo 17 milioni di euro

Milano – La Lombardia, che produce il 42% del latte a livello nazionale, è prima in Italia anche per quanto riguarda la qualità. Per il secondo anno consecutivo, infatti, gli allevamenti lombardi hanno assorbito il 50% dei contributi europei destinati al nostro Paese per premiare le produzioni che rispettano elevati standard di qualità e igiene. É quanto emerge dai pagamenti delle domande uniche 2011 e dei premi accoppiati erogati ai sensi dell’articolo 68 del reg. ce 73/09, erogati al 30 giugno 2012, diffusi dall’assessorato regionale all’Agricoltura, che hanno confermato un premio unitario di 5,48 euro a tonnellata. Un riconoscimento agli alti requisiti organolettici e igienico-sanitari del latte lombardo, certificati dalle analisi mensili effettuate dai laboratori autorizzati dalla Regione Lombardia nel corso del 2011. Sono stati infatti valutati più che soddisfacenti i parametri sulla quantità di cellule somatiche, carica batterica totale e tenore in proteine totali. “Tutti requisiti che il latte lombardo ha dimostrato avere – ha commentato l’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, Giulio De Capitani (foto) – . Una ragione in più per leggere attentamente le etichette sui cartoni del latte ai banchi del supermercato e scegliere il latte munto in Lombardia, in assoluta tranquillità e sicurezza”. Complessivamente la Lombardia riceverà 17 milioni di euro che saranno distribuiti a 3.600 aziende. Sul podio le province di Brescia e Cremona, con circa 4,5 milioni di euro a testa. Medaglia di bronzo alla provincia di Mantova, con 700 aziende e 3 milioni di euro di premio erogati.
(AR)


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