Macfrut guarda ad est, lungo la via di Marco Polo

Baku (Azerbaigian) – La fiera internazionale dell’ortofrutta si presenta nell’area del Caucaso e in Asia centrale, focus internazionale di Macfrut 2020. Il presidente Renzo Piraccini e da Evgeniya Kravchenko, collaboratrice di Macfrut per la Russia e il Caucaso, nei giorni scorsi hanno incontrato rappresentanze del settore in Armenia, Georgia e Azerbaigian. La prima tappa della delegazione è stato Yerevan in Armenia, dove si producono 1,7 milioni di tonnellate di ortofrutta, di cui solo il 10% viene esportato, principalmente in direzione della Russia. In Georgia invece il settore leader è quello vitivinicolo, anche se si stanno sviluppando le produzioni ortofrutticole, in particolare nocciole, noci, mirtilli e uva da tavola. Ultima tappa a Baku in Azerbaigian davanti a una nutrita presenza di operatori e associazioni interessate. L’Azerbaigian produce 2,8 milioni di tonnellate di ortofrutta, di cui 576mila vengono esportate. Oltre alle tradizionali colture orticole come patate e pomodori e frutticole come le mele, è in grande sviluppo il melograno, destinato sia al consumo fresco che per i succhi, e le ciliegie.


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