Osservatorio Ipack-Ima: 2012 positivo per le aziende che operano nei settori Dairy, Meat e Grain based food

Milano – Dall’Osservatorio Ipack-Ima emergono segnali di vivacità per quel che riguarda la filiera industriale del processo alimentare e dell’imballaggio. In particolare, chiudono il 2012 con un “sentiment” globalmente positivo, sia in termini di fatturato che di esportazioni e di occupazione, le imprese che operano, per quel che riguarda il comparto food, nel settore del Grain based food. All’interno dei comparti verticali, i settori delle Meat (carni) e Dairy (latte e derivati) prevedono di segnare a consuntivo un rafforzamento del fatturato dovuto principalmente al mercato interno.  E’ la prima volta che l’Osservatorio ha focalizzato la propria attenzione anche sulle fasi verticali a valle della filiera produttiva, cioè  su quelle nuove business community che vanno a comporre il panorama degli utilizzatori della fiera Ipack-Ima. Si tratta di settori industriali di grande impatto e  diversificati fra loro tra cui vi sono anche il Confectionary (cioccolato, gomme, caramelle, canditi, liquirizia, gelatine, torrone, confetti), il Dairy (latte, fermenti, yogurt, burro, formaggi, panna, baby food, gelati), il Grain based food (pasta, pane, biscotti, pasticceria, farine, riso, cereali, couscous, mangimi) e il comparto Meat (bovini, suini, avicoli, ovini, caprini, equini, cunicoli, pesce e altre carni). Il campione oggetto delle indagini dell’Osservatorio Ipack-Ima si compone di 134 imprese che producono nelle varie Business Community, occupano nel complesso circa 8.400 addetti, fatturano circa 2,2 miliardi di euro, ed è costituito in prevalenza da piccole imprese. (NC)