Parlamento Ue: ok all’aumento della quota import di carne bovina senza ormoni dagli Stati Uniti

Bruxelles (Belgio) – Il parlamento europeo ha dato il via libera all’aumento della quota import di carne bovina proveniente dagli Stati Uniti. La norma si inserisce nella trentennale querelle sulle carni bovine trattate con ormoni, vietate in Europa. Dato che gli Usa hanno contestato la decisione nel 1989, l’Ue ha consentito agli Stati Uniti e ad altri paesi di importare più carni bovine senza ormoni. L’Ue ha aumentato ora la quota americana a 35mila tonnellate su un totale di 45mila, mentre le restanti 10mila tonnellate vengono ripartite tra gli altri esportatori. “Questo accordo consente l’arrivo di maggiore quantità di carni bovine americane di alta qualità e prive di ormoni sul mercato europeo, sebbene non aumenti la quantità complessiva delle carni bovine importate. Il messaggio di questo accordo è chiaro: vogliamo ridurre le tensioni commerciali con Stati Uniti, ma vogliamo vedere gli stessi sforzi di de-escalation dall’altra parte dell’Atlantico. Vorremmo che si negoziasse una soluzione per la disputa Airbus-Boeing e che fossero fatti progressi su altre questioni come le tariffe su alluminio, acciaio e olive da tavola“, afferma l’eurodeputato tedesco Bernd Lange (S&D). Il Parlamento ha approvato la proposta con 457 voti favorevoli, 140 contrari e 71 astensioni. La risoluzione di accompagnamento, che espone i motivi della decisione, è stata approvata con 459 voti favorevoli, 145 contrari e 66 astensioni. Le misure entreranno in vigore il 1 ° gennaio 2020.


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