Parmigiano reggiano: nessuna incompatibilità per il presidente Alai

Reggio Emilia – Non c’è alcuna incompatibilità a carico del presidente del Consorzio del parmigiano reggiano, Giuseppe Alai (foto). “Condizione che già sussisteva prima delle sue dimissioni dalla presidenza della cooperativa Itaca, che dopo quattro anelli di partecipazioni non influenzabili dopo il primo (Itaca in Sofinc, ma poi Sofinc in Nuova Castelli, quest’ultima – a maggioranza di un privato – con una quota minoritaria in una spa che a propria volta controlla la società ungherese Magyar, produttrice di un similgrana), arriverebbe a detenere, se si trattasse di una via diretta, lo 0,12% della società magiara”. E’ quanto si legge in una nota diffusa oggi dall’Ente di tutela della Dop, che riporta le conclusioni cui sono giunti, all’unanimità, il Comitato Esecutivo (ieri) e il Consiglio di amministrazione del Consorzio  (oggi) rispetto alla presunta “riconducibilità” dello stesso presidente Alai, proprio in qualità di presidente di Itaca (incarico dal quale si è dimesso due mesi fa) e attraverso le partecipazioni di quest’ultima, alla società Ungherese Magyar.

(AR)


ARTICOLI CORRELATI