Tolti i domiciliari all’ex Ad di Tigros Paolo Orrigoni

Varese – In attesa del processo a suo carico, Paolo Orrigoni torna libero. L’ex Ad di Tigros era stato arrestato nel corso di uno dei filoni dell’indagine ‘mensa dei poveri’ nel Varesotto ed era stato messo ai domiciliari lo scorso 14 novembre. Lunedì 9 dicembre il giudice per l’udienza preliminare Raffaella Mascarino ha tuttavia accolto il parere positivo del pm e le richieste dei legali Federico Consulich e Francesco D’Alessandro, decidendo di alleggerire la misura cautelare nei confronti di Orrigoni. All’imprenditore varesino, che non potrà esercitare in imprese commerciali per sei mesi, resta intanto contestato il pagamento di una presunta tangente da 50 mila euro versata per una consulenza mai eseguita alla Estro Ingegneria di Beniamino Crescenti, il quale avrebbe girato la somma a Nino Caianiello, Alberto Bilardo e Mauro Tolbar. “Apprezziamo molto il fatto che ci sia stato un percorso di onestà intellettuale da parte di tutte le parti – ha commentato il legale di Orrigoni, Federico Consulich -. Sia noi che gli inquirenti siamo arrivati alla stessa conclusione grazie a un momento di onestà, chiarezza e coerenza. Ora ci difenderemo nel processo”.


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