Toscana: la filiera dei vini Dop e Igp vale 1 miliardo di euro

Firenze – È stimato in 1 miliardo di euro il valore generato dalla filiera dei vini Dop e Igp toscani. Si tratta dell’11% del valore nazionale, che ammonta a 8,3 miliardi di euro. E con la metà della produzione regionale certificata a prendere la strada dell’export, rappresentando circa il 20% del totale di vini Dop fermi nazionali che raggiungono i mercati esteri. A rendere noti dati e statistiche è Ismea, in uno studio curato per PrimAnteprima, l’evento promosso dalla Regione Toscana in collaborazione con PromoFirenze, che il 9 febbraio scorso ha inaugurato la Settimana delle Anteprime 2019. Per la precisione, sono 800mila gli ettolitri di Dop toscane vendute oltreconfine, con un rapporto stabile tra Paesi extra Ue (57%) e Ue (43%). Stati Uniti e Germania si confermano, sebbene con alcune note negative, le principali destinazioni, totalizzando il 50% sia a volume sia a valore. Cresce il ruolo dell’Estremo Oriente, a partire dalla Cina. Buone le performance anche di Russia e Paesi dell’Est, come Repubblica Ceca, Ucraina e Polonia. Segnano un incremento anche i numeri in Brasile, Messico, Australia e Nuova Zelanda. Buone notizie, poi, per la produzione toscana – che, nel 2018, ha raggiunto i 2,4 milioni di ettolitri, con un +44% sui 12 mesi precedenti – sul mercato interno, dove negli ultimi tre anni i riscontri sono stati positivi. In particolare, per i vini di qualità registrata una crescita sia in volume sia a valore nelle vendite all’interno della Gdo.


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