Ravenna – Come riporta sul suo sito Il Resto del Carlino, gli uomini della Guardia di Finanza di Ravenna hanno proceduto ieri al sequestro di circa 150mila ettolitri di mosti d’uva, vini e altri sottoprodotti di lavorazione e derivati. Ammonta a oltre cinque milioni il valore delle merci. Sono state 23 le perquisizioni disposte dal sostituto procuratore Cristina D’Aniella, che hanno portato tre persone, responsabili di altrettante aziende del settore vitivinicolo, a essere indagate per falso in atti e registri, frode in commercio, frode processuale e contraffazione di prodotti agroalimentari. Ulteriori accertamenti sulle cantine sottoposte a verifica, avvisano le autorità, risultano ancora in corso.
150mila ettolitri di mosti d’uva e vini sequestrati a Ravenna
RepartoGrafico2015-07-15T11:57:17+01:0015 Luglio 2015 - 14:00|Categorie: Vini|Tag: Cristina D'Aniella, frode, Il Resto del Carlino, Mosto d’uva, ravenna, vino|
Post correlati
Vinitaly 2026: sarà Carlo Cracco a firmare l’offerta enogastronomica del Padiglione Emilia-Romagna
26 Febbraio 2026 - 12:44
Cantina Valpolicella Negrar: Il Dg Daniele Accordini lascia per pensionamento
25 Febbraio 2026 - 14:42
L’1 e 2 marzo torna ‘mareMMMa’, salone dei vini di Maremma, Montecucco e Morellino di Scansano
25 Febbraio 2026 - 09:06
Dazi, Unione italiana vini: “Ripristinare le tariffe al 15% flat per tornare alla stabilità”
24 Febbraio 2026 - 09:17