Roma – “L’annata forse migliore della storia commerciale del Prosecco”: questo è il concetto che è emerso oggi dalla presentazione dei dati economici del Prosecco Superiore di Conegliano e Valdobbiadene, per l’occasione in una videoconferenza moderata da Gianni Todini, vicedirettore dell’Agenzia Aska. Secondo il professor Eugenio Pomarici dell’Università di Padova, il 2019 ha segnato il raggiungimento del picco massimo di produzione del Prosecco Docg, 90 milioni di bottiglie: “La denominazione ha raggiunto i limiti fisici delle sue potenzialità produttive, sfruttandoli validamente”. Rimarchevole inoltre l’incremento del valore, come evidenzia ancora Pomarici: “Progressivamente il valore della produzione è cresciuto più del suo volume, e ciò rappresenta un buon auspicio per un futuro in cui il volume non potrà crescere più di così”. La sommatoria del mercato estero e di quello italiano evidenzia un valore complessivo di circa 500 milioni di euro.
Per il Prosecco Docg il 2019 è stato l’anno del trionfo
RepartoGrafico2020-04-23T13:46:36+01:0023 Aprile 2020 - 13:46|Categorie: Vini|Tag: Eugenio Pomarici, Prosecco, Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadine Docg, Prosecco superiore Docg|
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