Usa / PepsiCo: nel primo trimestre ricavi a +8,5% dopo il taglio dei prezzi e delle referenze

2026-04-22T14:26:21+02:0022 Aprile 2026 - 14:26|Categorie: Dolci&Salati, Mercato|Tag: , , , |

New Yotk (Usa) – I vertici di PepsiCo hanno analizzato i risultati dell’ultimo trimestre, evidenziando come le recenti decisioni operative stiano influenzando le performance del gruppo, si legge su Food Dive. In un contesto macroeconomico definito “volatile” dal Ceo Ramon Laguarta, l’azienda ha scelto di concentrarsi sul controllo dei costi e sulla revisione dell’offerta per rispondere alla contrazione della domanda che aveva caratterizzato i periodi precedenti.

L’azienda ha attuato una ristrutturazione della propria catena produttiva, che ha incluso la chiusura di stabilimenti in tre stati e una riduzione del 20% delle referenze totali a catalogo. Questa strategia di semplificazione ha generato risparmi operativi che sono stati destinati a una riduzione dei prezzi al dettaglio. In particolare, a partire da febbraio, PepsiCo ha applicato tagli fino al 15% su alcuni marchi chiave, tra cui Doritos e Cheetos, con l’obiettivo di stimolare nuovamente i volumi di vendita dopo che i precedenti rincari avevano allontanato parte della clientela.

Parallelamente alla leva del prezzo, il gruppo sta aggiornando la composizione dei propri prodotti. La nuova linea prevede l’eliminazione dei coloranti artificiali da snack e bevande (incluso il marchio Gatorade) e l’integrazione di ingredienti quali olio d’oliva, avocado e proteine.

I dati finanziari del primo trimestre riflettono gli effetti di queste manovre: i ricavi sono saliti dell’8,5% a 19,4 miliardi di dollari, mentre i volumi nel settore degli snack in Nord America hanno registrato un incremento del 2%. Il management ha confermato che la priorità futura rimarrà la disciplinata allocazione del capitale e l’efficienza nell’esecuzione commerciale.

Torna in cima