Milano – Guido Berlucchi sceglie le etichette Eas Rf (Electronic article surveillance in Radio frequenza) di Checkpoint System per proteggere i suoi Franciacorta Cuvée Imperiale Brut e Max Rosé. “Il problema dei furti nella grande distribuzione ci ha incoraggiati a rivolgerci a Checkpoint per individuare la soluzione migliore, in grado di rendere l’acquisto sicuro ma senza compromettere l’estetica della bottiglia”, spiega Arturo Ziliani, amministratore delegato della Guido Berlucchi. Che si dice soddisfatto degli ottimi risultati raggiunti in termini di riduzione delle differenze inventariali e di incremento delle vendite. “Un’iniziativa accolta con entusiasmo dai retailer che distribuiscono il nostro brand. A seguito di questi risultati, i vini etichettati, ora in libera esposizione sugli scaffali, sono maggiormente accessibili ai consumatori, i quali possono consultare l’etichetta e prelevare la bottiglia senza alcuna barriera all’acquisto”.
Annunciata collaborazione tra Checkpoint System e Guido Berlucchi
federica2014-08-28T10:06:45+01:0028 Agosto 2014 - 10:06|Categorie: Vini|Tag: Checkpoint System, guido berlucchi|
Post correlati
Primo evento newyorkese per il Consorzio Alta Langa: il 10 marzo a Eataly Downtown
23 Febbraio 2026 - 14:14
La Corte Suprema contro Trump / 5 Frescobaldi (Uiv): “Il mondo del vino non può festeggiare”
23 Febbraio 2026 - 11:30
Al via domenica 22 febbraio, a Bologna, la quinta edizione di Slow Wine Fair
20 Febbraio 2026 - 10:52
I sei fattori che secondo ISWR plasmeranno il settore delle bevande alcoliche
20 Febbraio 2026 - 10:17