Vinitaly / 10 Centinaio (Lega): “Costruiamo una lobby sana per difendere il vino”

2026-04-15T08:34:47+02:0015 Aprile 2026 - 08:34|Categorie: Vini|Tag: , |

Verona – “Tutta l’Italia dovrebbe lavorare unita e costruire una lobby sana con gli altri Paesi produttori per proteggere il vino dagli attacchi che vengono dall’Europa. Come altre volte abbiamo fatto in passato, dobbiamo mettere da parte le divisioni politiche e sostenere le imprese e un prodotto importante per tanti nostri territori”. È l’invito che Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato e senatore della Lega, rivolge a margine del Vinitaly nel corso di un’intervista a ‘Pop Economia’ su Radio Libertà.

“Già negli scorsi anni siamo riusciti a bloccare il tentativo di imporre etichette allarmistiche sulle bottiglie di vino”, ricorda Centinaio. “Ormai sia la ricerca sia le Nazioni Unite riconoscono la distinzione tra l’abuso di alcol e il consumo moderato di vino, che caratterizza la dieta mediterranea. Per questo, non ha senso che oggi in ambito europeo si torni a parlare di health warnings, come quelli che si trovano sui pacchetti di sigarette. I produttori ci chiedono di fermare questi attacchi ed è dovere della politica rispondere al loro appello”.

“Vinitaly dimostra che il settore vitivinicolo, in particolare quello italiano, può guardare con fiducia al futuro, nonostante le difficoltà imposte dal contesto internazionale, a partire dalle guerre in corso e dalla crescita dei dazi negli Usa. I nostri espositori hanno accolto numerosi buyer stranieri, soprattutto dall’Oriente e dall’Est Europa. È un segnale di interesse importante, che ci deve spingere a lavorare sempre di più alla ricerca di nuovi sbocchi di mercato. Ma l’Europa deve essere d’aiuto in questo, non può continuare a essere un ostacolo”, conclude il senatore della Lega.

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