Di Luigi Rubinelli
Alì ha chiuso il bilancio 2025 con 1,464 mld fatturato, dovuto all’88% con acquisti tramite carta fedeltà, 39,4 mio di scontrini, 17,9% quota di mercato, 119 pdv di cui 95 Alì e 24 Aliper (la società aderisce al Gruppo Selex).
L’ortofrutta, lo abbiamo detto più volte è il biglietto da visita di ogni supermercato.
I dati in tabella si riferiscono al Veneto, terra di elezione di Alì-Aliper e di altri retailer. I dati di Alì si distinguono da quelli di tutte le altre catene e non hanno bisogno di lunghi commenti.
Nelle colonne sono riportate le % del Goodwill Relativo delle prime 10 insegne e a fianco il dato del Goodwill Assoluto.
Il primo è il rapporto % tra la somma dei giudizi raccolti e il numero di famiglie Clienti.
Il secondo è il rapporto tra la somma dei giudizi raccolti e il numero delle famiglie residenti. Dice Daniele Tiurelli, autore della ricerca CX store 2026, che si può essere grandi e avere tanti giudizi positivi (infatti il fatturato si correla alla quota di mercato), oppure essere piccoli, ma avere clienti che ci apprezzano molto e dunque godere di una share of wallet o di una maggiore produttività: Vendite per MQ o (meglio) Spesa media annua per famiglia sedicente cliente.
Le vendite al mq e la politica commerciale
Aggiungiamo le vendite per mq e il quadro di Alì è un poco più completo.
Le vendite al metro quadrato dei supermercati Alì si attestano in media tra 8.361 €/mq e 10.570 €/mq. Il gruppo veneto, che registra un fatturato superiore agli 1,4 miliardi di euro, dimostra le performance migliori nei formati più grandi.
Ecco alcune performance dei punti vendita Alì:
Superficie media: Circa 1.100 – 1.300 mq per punto vendita.
Fatturato medio per negozio: Circa 11,5 milioni di euro.
Redditività al mq: Variabile tra 8.361 € e 10.570 € a seconda della metratura e della specifica ubicazione (ad es. negozi di quartiere vs. grandi superfici).
La politica commerciale dei Supermercati Alì si fonda sul posizionamento ‘Alì Migliora la Vita’, puntando sulla qualità dell’assortimento, vicinanza al territorio, sostenibilità ambientale e valorizzazione delle relazioni umane per fidelizzare il cliente (vedi anche qui).
La strategia commerciale si sviluppa su:
- Format di Prossimità e Superstore: A differenza di catene orientate solo ai discount, Alì difende il modello del supermercato di quartiere (fino a 1.500 m²) e del superstore (fino a 5.000 m²), offrendo un’esperienza d’acquisto curata e servita.
- Strategia di Pricing: Il posizionamento prezzo è studiato per garantire competitività senza rinunciare alla marginalità, puntando sul bilanciamento tra promozioni mirate e la valorizzazione della marca del distributore di fantasia (Selex/Vale). [
- Valorizzazione dei prodotti locali: Forte attenzione alle filiere corte e ai produttori italiani, con una selezione rigorosa soprattutto per i reparti freschi e ortofrutta.
- Sostenibilità (ESG): Attivi nella riduzione dell’impatto ambientale, portano avanti iniziative come la piantumazione di alberi e la responsabilità sociale, tra cui il sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche tramite progetti nazionali.
Le superfici in ceramica fotoattiva adottate per gli esterni dei supermercati contribuiscono al miglioramento della qualità dell’aria grazie all’azione del biossido di titanio. Nel 2025, i 25.666 m2 installati generano un effetto equivalente a quello di circa 1.791 alberi.
È un caso più unico che raro.
- Servizi Omnicanale: L’esperienza in store si unisce al servizio di spesa online Alìperme, che garantisce il ritiro in negozio o la consegna a domicilio.
