Modena – E’ stata accolta dal Tribunale di Modena l’istanza della Parmacotto di estinzione e revoca del sequestro di 11 milioni di euro, disposto lo scorso luglio. Il reato di truffa alla Simest, azienda controllata dal ministero dello Sviluppo economico, è caduto in prescrizione. Nel 2011 la Simest erogò all’azienda di Parma il cospicuo finanziamento, concesso sulla base di “un bilancio non rispondente alla reale situazione economica e finanziaria dell’azienda”, scriveva la Guardia di Finanza. La prescrizione ora riapre i giochi sul futuro della Parmacotto, mentre restano le pendenze per le posizioni personali dell’ex patron Marco Rosi e l’ex direttore finanziario Marco Deisante.
Reato prescritto: restituiti 11 milioni di euro alla Parmacotto
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