Londra (Regno Unito) – Gli operatori del canale e-commerce nel Regno Unito saranno ritenuti responsabili delle frodi Iva commesse dai venditori che operano sulla loro piattaforma, in base alle regole del ‘joint and several liability (Jsl). A renderlo noto è la stessa Agenzia delle entrate del Regno Unito, Her Majesty’s Revenue and Customs (Hmrc), che con questo accordo intende contrastare il crescente fenomeno dell’evasione fiscale online, costato tra il 2016 e il 2017 circa 1,5 miliardi di sterline alle casse della Corona. In dettaglio, Hmrc chiede alle piattaforme di istruire i fornitori circa i loro obblighi fiscali in base alle leggi del Regno Unito, reagire prontamente di fronte alle inadempienze e fornire con rapidità informazioni all’Agenzia quando richiesto.
ESTERI
Uk: gli evasori fiscali dell’e-commerce nel mirino dell’Agenzia delle entrate
federica2018-05-09T11:41:14+01:009 Maggio 2018 - 11:41|Categorie: Mercato, Retail|Tag: agenzia delle Entrate, e-commerce, frodi Iva, HMRC, Uk|
Post correlati
Marca 2026 / Mauro Lusetti (Adm): “Marca del distributore, sempre più una proposta di valore”
14 Gennaio 2026 - 09:30
Marca 2026 / Mdd, la parola alla distribuzione 3 (Despar, Migross, Dit, Ard Discount)
14 Gennaio 2026 - 09:05
Marca 2026 / Mdd, la parola alla distribuzione 2 (Cortilia, Italy Discount, Selex, Finiper)
14 Gennaio 2026 - 08:50
Marca 2026 / Mdd, la parola alla distribuzione 1 (VéGé, Coop Italia, Conad, PiùMe)
14 Gennaio 2026 - 08:40