Per chi cerca l’innovazione e il category suggeriamo una visita alla Feltrinelli BookBubble di Milano. Fra bisogni e stati d’animo

2026-01-12T10:43:41+01:0012 Gennaio 2026 - 10:43|Categorie: Il Graffio, in evidenza|Tag: , |

Di Luigi e Giulio Rubinelli

Se non amate l’innovazione, questo articolo non fa per voi.

Se pensate che il supermercato sia un mondo a sé, questo articolo non fa per voi.

Se pensate che il supermercato non si possa contaminare, questo articolo non fa per voi.

Il contesto

Se invece siete alla ricerca di idee sull’innovazione vi suggeriamo di leggere e guardare i filmati di questo articolo, ma, soprattutto di andare a visitare con i vostri occhi questa Feltrinelli, BookBubble, al 49 di corso Buenos Aires a Milano. Più avanti, sullo stesso corso, Feltrinelli ha un’altra libreria, storica, diciamo tradizionale. Di fronte è attiva una libreria Mondadori e nella metropolitana di sotto si sviluppa una libreria internazionale, la più antica della zona, location maledetta, ma con un assortimento vasto e profondo.

Una definizione

Questa libreria potrebbe essere un luogo dove le letture accompagnano gli stati d’animo, dove lo spazio favorisce l’immedesimazione con le storie ed è rivolto a chi – giovane o adulto – riconosce nel libro e nella lettura uno strumento per aprirsi al mondo.

 

Lo sviluppo del layout e i nuovi mondi

Il negozio di 250 metri è diviso in otto spazi (dalla “Piazza dei Mondi” al “Posto delle emozioni”) e 14mila titoli suddivisi in modalità alternative.

 

 

Il percorso comincia con l’ingresso nella Piazza dei Mondi, il centro della libreria, da qui si aprono i diversi universi sfogliabili. Attraverso il Corridoio delle Idee si accede alla Stanza delle storie, dedicata a chi è in cerca di romanzi e opere di fiction in cui perdersi e ritrovarsi cambiato, proprio come avviene guardando la propria immagine riflessa negli specchi, realizzati dall’artista Martina Lorusso, in arte Momusso che ne arredano le pareti.

 

Comics Gallery è il settore dedicato all’universo della cultura pop, rappresentato dalle 160 copertine dei titoli Feltrinelli Comics assemblate a diventare la carta da parati che contraddistingue la sala. Sugli scaffali, un assortimento di 3mila titoli tra fumetti e manga e un cabinet di Pac-Man che ripropone design e artwork degli originali anni ‘80.Si passa attraverso l’Isola dei Tascabili e il Posto delle emozioni che contiene oltre 5mila titoli.

 

Dai testi di narrativa romance, organizzati secondo i trope e in base al livello di spicy contenuto nelle pagine, per giungere all’Angolo del Pensiero, la sezione dedicata alla saggistica e a tutte quelle opere che rappresentano tasselli imprescindibili per ricordare il passato e meglio interpretare e comprendere il nostro presente: dalla crisi ambientale alla sostenibilità, dalla parità di genere alla salute mentale.

Il percorso attraverso i mondi letterari culmina poi nell’Officina del Mistero, un ambiente destinato a ospitare quelle letture che scombussolano e rimescolano le carte: dal true crime di Emanuele Carrere alle tinte noir di James Ellroy a quelle horror di Edgar Allan Poe fino alla letteratura fantasy.

Lo sviluppo delle categorie e delle sotto-categorie

L’editore, Carlo Feltrinelli, deve aver dato carta bianca a chi ha studiato la divisione delle categorie e delle sotto-categorie.

 

I nomi utilizzati per segnalare i libri sono a metà strada fra i bisogni e gli stati d’animo nei quali si trovano, o si potrebbero trovare, i clienti. È una capacità non indifferente di combinare il tradizionale con il futuro, usando l’ironia come metafora e come momento segnaletico.

Il parere di Alimentando

È la sommatoria di nuovi percorsi e di spazi di attesa e confronto:

  • per nuove sensibilità,
  • per bisogni inespressi,
  • per desideri non confrontabili,
  • per emozioni improvvise,
  • per gioire da soli o con gli altri,
  • per cogliere le differenze con gli altri formati competitor,
  • per sorridere.

Da vedere assolutamente.

 

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