Modena – “Per crescere abbiamo bisogno che in Italia ci siano le condizioni abilitanti e la prima è il costo dell’energia, diventato insostenibile”, ha dichiarato Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, all’evento inaugurale del Motor Valley Fest. “Sono un europeista convinto, ma l’Europa sta perdendo sovranità industriale su energia e industria. Abbiamo da una parte gli Usa, dall’altra la Cina, con l’Europa che sta facendo l’arbitro con il fischietto. Mi auguro che la Ue si snellisca, faccia meno burocrazia, che metta al centro la competitività. Il mercato globale che compete con noi ha caratteristiche completamente diverse dalle nostre. C’è bisogno che la Ue cambi passo per consentire alle aziende di rimanere qui”, ha aggiunto il presidente di Confindustria, intervistato da Sebastiano Barisoni a Radio 24.
Orsini ha rimarcato la necessità di un mercato unico dell’energia, un mercato dei capitali, una difesa comune, oltre ad un debito europeo per fare investimenti.
Sul nucleare, “dire no alla sperimentazione è una follia”, ha detto Orsini, aggiungendo che non si potrà fare a meno nel frattempo del “cuscinetto del gas” per avere continuità dell’energia.
“Le retribuzioni sono un tema, Confindustria ha il 94% dei contratti rinnovati, ma rappresentiamo 5,6 milioni di lavoratori su 22. Da soli non ce la possiamo fare”, ha concludo il presidente di Confindustria.