Allarme lavoro (2). Logistica in affanno su scala nazionale: servono camionisti

2021-08-12T09:57:35+01:0012 Agosto 2021 - 09:32|Categorie: in evidenza, Mercato|Tag: , , , |

Salerno – Offre un regolare contratto logistico, una retribuzione di 3mila euro al mese per nove ore di lavoro al giorno, cinque giorni a settimana, ma non riceve candidature. Lo sfogo, sulle pagine del Corriere, è di Gerardo Napoli, amministratore unico della Napolitrans, da 20 anni tra i maggiori operatori logistici del Paese e specializzato nel trasporto a temperatura controllata. “Io di questi 60 autisti ho veramente bisogno”, spiega Gerardo Napoli.  “La mia azienda consegna alimentari alla grande distribuzione. Siamo arrivati a 80 milioni di fatturato ma potremmo fare di più: il nostro giro d’affari è limitato dalla mancanza di personale”. Una mancanza che, secondo l’amministratore, è dovuta all’elevato costo richiesto per fare la patente di guida E (6mila euro), e ai sei mesi di studio necessari per ottenerla. “Non tutti hanno la costanza e i soldi”, spiega. Un allarme, quello della mancanza di autisti, che si estende a tutto il territorio nazionale. Alla Fercam di Bolzano, multinazionale della logistica con un giro d’affari di circa 800 milioni di euro e oltre 2mila dipendenti diretti e 3mila collaboratori indiretti, servono urgentemente 40 autisti di camion con conoscenza dell’inglese. Secondo l’Associazione nazionale delle imprese dei trasporti automobilistici (Anita), in Italia servirebbero 5mila autisti nell’immediato e 17mila in una previsione biennale.

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