Allevamenti bovini e suini: Istat conferma calo delle macellazioni e contrazione dei prezzi

2020-12-09T16:59:09+02:002 Dicembre 2020 - 09:26|Categorie: Carni|Tag: , , , |

Roma – Il Covid-19 ha avuto un impatto cruciale sull’intero comparto degli allevamenti nel primo semestre del 2020. Secondo i dati pubblicati ieri da Istat, le macellazioni di bovini sono diminuite del 17,8%, quelle dei suini del 20,2% (rispetto allo stesso semestre del 2019). Ma a giugno, a fine lockdown, c’è stato un recupero del numero dei capi macellati per entrambe le categorie. Anche sul fronte import i cambiamenti sono stati significativi: nel primo semestre del 2020 l’importazione di bovini e bufalini ha segnato un -1,2% mentre quella dei suini un -21,6%. Di contro, è aumentato l’export sia dei capi bovini e bufalini (+15,1%) che dei suini (+2,2%). Per quanto riguarda i prezzi, le aziende hanno registrato una marcata riduzione dei prezzi di vendita (-63,4%) che ha interessato circa l’87% dei grandi allevatori: la contrazione riguarda soprattutto le aziende del Nord Italia (più del 70% delle aziende) mentre è inferiore al Centro-sud (meno del 50%) e al Nord est (45,9%). Sempre secondo Istat, la riduzione della domanda ha avuto maggiore incidenza per le piccole e grandi aziende (circa il 58%) rispetto a quelle di media dimensione (45%).

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