Amazon annuncia il taglio di 16mila posti di lavoro a livello globale

2026-01-29T10:22:53+01:0029 Gennaio 2026 - 10:22|Categorie: in evidenza, Mercato|Tag: , , , , |

Seattle (Usa) – Nuova ondata di licenziamenti in Amazon. Il colosso americano dell’e-commerce ha annunciato il taglio di circa 16mila posti di lavoro a livello globale, che si aggiungono ai già 14mila licenziamenti avviati lo scorso ottobre. La decisione è stata comunicata ufficialmente sul blog del gigante americano da Beth Galetti, senior vice president of people experience and technology presso Amazon.

Secondo quanto spiegato dalla dirigente, “i licenziamenti rientrano in un piano di riorganizzazione volto a ridurre i livelli gerarchici, aumentare l’efficienza e snellire la burocrazia interna”. I tagli interesseranno diverse aree dell’azienda, anche se Amazon non ha specificato quali Paesi o divisioni saranno maggiormente colpiti. Per la maggior parte dei dipendenti con sede negli Stati Uniti, Amazon offrirà 90 giorni di tempo per cercare una nuova posizione interna. “Qualora ciò non fosse possibile, o nel caso in cui i lavoratori decidano di non ricollocarsi”, continua Galetti, “l’azienda garantirà indennità di fine rapporto, servizi di ricollocamento e coperture sanitarie, ove previste dalle normative locali.

La notizia degli esuberi, come spiega la Bbc, era trapelata già nelle ore precedenti alla pubblicazione del post di Galetti attraverso un’email interna inviata per errore, poi rapidamente ritirata.

 

Torna in cima