Roma – Segno meno per l’import di suini vivi nella prima parte dell’anno. A rilevarlo sono i dati Anas (Associazione nazionale allevatori suini) sulla base di rilevazioni Istat. Per quanto riguarda i suini di peso inferiore a 50 Kg, la Danimarca resta il principale paese fornitore dell’Italia (54,5% del totale), con oltre 165mila capi nel 2018, in calo dell’11,5% rispetto al primo semestre 2017. Al secondo posto ci sono i Paesi Bassi (23,3% del totale) e al terzo la Germania, che registra l’incremento più significativo (+306,7%) e arriva a pesare il 18,8%. Cambia lo scenario guardando ai suini di peso superiore a 50 Kg: in cima al podio troviamo la Spagna, che vale il 31,7% con i suoi 44.840 capi (in calo del 12,5%), seguita dalla Croazia e dalla Francia, le cui quote incidono rispettivamente per il 22,1% e per il 18,4%.
Anas: calano le importazioni di suini nei primi sei mesi del 2018
federico2023-06-28T11:46:42+02:0018 Settembre 2018 - 15:00|Categorie: Carni, Salumi|Tag: anas, Importazioni di suini vivi|
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