Barilla: il 100% dei pack venduti in Italia è progettato per essere riciclato

2026-03-17T10:33:58+02:0017 Marzo 2026 - 10:33|Categorie: Grocery, Tecnologie|Tag: , , , , |

Parma – Barilla accelera sul fronte della sostenibilità del packaging e gestione delle risorse idriche. Oggi il 100% delle confezioni vendute in Italia è progettato per essere riciclato, mentre a livello globale oltre il 50% dei materiali di packaging utilizzati è già riciclato. È uno dei dati chiave che emerge dal percorso ambientale del gruppo alimentare, che negli ultimi anni ha intensificato gli investimenti su economia circolare ed efficienza delle risorse.

Tra i risultati più significativi c’è anche la crescita del riutilizzo dell’acqua nei processi produttivi. Stando a quanto riporta Agrisole, nel 2024 il volume di acqua riciclata e riutilizzata è aumentato del 45% rispetto al 2022, con un incremento ancora più marcato nelle aree a maggiore stress idrico, dove la crescita ha raggiunto il +164%. L’acqua è infatti una risorsa strategica per la produzione di pasta e sughi e viene monitorata lungo tutto il ciclo industriale, anche attraverso sistemi di gestione ambientale certificati e analisi del ciclo di vita dei prodotti.

Un contributo rilevante arriva dallo stabilimento di Rubbiano (Parma), dedicato a sughi e pesti: qui il miglioramento degli impianti di depurazione ha consentito di aumentare del 28% l’acqua riciclata nel solo 2024 e di recuperare oltre 62mila metri cubi nel triennio 2022-2024.

Sul fronte del packaging, scrive Agrisole, il gruppo punta anche alla riduzione dei materiali: entro il 2030 l’obiettivo è eliminare circa 4mila tonnellate di imballaggi attraverso progetti di redesign. Tra gli interventi già realizzati c’è la progressiva eliminazione della finestrella in plastica dalle confezioni di pasta, che ha permesso di ridurre circa 126mila kg di plastica all’anno.

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