Berlino – Secondo l’ultimo Bioplastics Market Development Update 2025 presentato da European Bioplastics (Eubp) – l’associazione europea che rappresenta l’industria delle bioplastiche – la produzione globale è destinata a crescere in modo significativo nei prossimi anni. La capacità produttiva mondiale, oggi pari a 2,31 milioni di tonnellate, è prevista raddoppiare entro il 2030, raggiungendo circa 4,69 milioni di tonnellate.
Attualmente, le bioplastiche rappresentano solo lo 0,5% delle 431 milioni di tonnellate di plastica prodotte ogni anno, ma la domanda è in forte crescita, sostenuta anche dall’innovazione nei materiali e dal contesto normativo favorevole.
In Europa (Ue27+3), lo sviluppo si concentra in particolare su tre materiali: polipropilene biobased (bioPP), polietilene biobased (bioPE) e poliidrossialcanoati (PHA), considerati strategici per la transizione verso tecnologie più sostenibili. Il settore degli imballaggi si conferma il più rilevante, con 950mila tonnellate previste nel 2025, pari al 41,3% della capacità globale. Segue il comparto automotive e trasporti, che raggiunge le 240mila tonnellate, corrispondenti al 10,3% delle applicazioni.
Nel 2025, si prevede che il tasso di utilizzo medio della capacità produttiva globale sarà del 72%, pari a 1,67 milioni di tonnellate prodotte effettivamente. In Europa, l’efficienza sarà leggermente superiore, con un tasso di utilizzo del 73%. I livelli di utilizzo variano però ampiamente a seconda della maturità tecnologica dei diversi polimeri, oscillando tra il 28% e il 100%.