Verona – Boom di vendite in Brasile per il vino made in Italy. Lo ribadisce il focus di Nomisma Wine Monitor realizzato per Vinitaly, che segnala del balzo in avanti notevole registrato nel 2017, con un incremento del 48,6% a valore, pari a un corrispettivo di 34,6 milioni di euro e una quota di mercato del 10,6%. Bene anche nei primi otto mesi di quest’anno: con il sorpasso, secondo le dogane, del Belpaese sulla Francia e un’ulteriore crescita del 15,9% a quasi 20 milioni di euro. Un valore che pone l’Italia al quarto posto tra i fornitori del Paese sudamericano diero a Cile (market leader con 79 milioni di euro), Argentina e Portogallo. Complessivamente, lo scorso anno i Paesi dell’area Mercosur (più Cile) hanno importato vino per un totale di oltre 444 milioni di euro, con proprio il Brasile protagonista della domanda a 325 milioni di euro, seguito dal boom di ordini di Argentina (57 milioni di euro) e Paraguay (44 milioni di euro), cresciute nel biennio 2015-2017 rispettivamente del 779% e 76%.
Brasile: anche nel 2018, è boom di vendite per il vino made in Italy
RepartoGrafico2018-09-27T13:19:11+01:0028 Settembre 2018 - 11:00|Categorie: Vini|Tag: brasile, made in Italy, nomisma wine monitor, vinitaly, vino|
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