Desenzano del Garda (Bs) – Cameo, azienda alimentare specializzata in torte, dessert e pizze, ha inserito la lotta allo spreco alimentare all’interno di un percorso strutturato di responsabilità ambientale e sociale. Come comunicato nel report di sostenibilità, il gruppo, dal 2019, si è impegnato in modo continuativo per ridurre del 25% lo spreco di cibo nella propria produzione, ottenendo risultati che verranno rendicontati nel 2026. Come spiega Federica Ferrari, executive manager ESG, Compliance & Public Relations di cameo, la lotta allo spreco “È un impegno che si inserisce nella nostra strategia di lungo periodo”. In Italia, nel 2024, dove i livelli di spreco erano già contenuti, l’azienda ha registrato una riduzione del 17% rispetto al 2023. Inoltre, complessivamente dal 2021, oltre 700mila prodotti prossimi al termine minimo di conservazione sono stati salvati dallo spreco grazie alla collaborazione con Too Good To Go.
Le azioni di cameo si inseriscono nella necessità da parte delle aziende alimentari di ridurre lo spreco e di accompagnare le persone verso comportamenti più consapevoli. Il fenomeno continua infatti a restare critico: basti pensare che in Italia, solo durante le feste nel 2025, sono state sprecate circa 500mila tonnellate di cibo (fonte Assoutenti). Un dato che non passa inosservato e che sta contribuendo a rafforzare una maggiore attenzione verso il valore del cibo e la necessità di ridurne lo spreco. A confermarlo è un recente sondaggio, commissionato a Nextplora da cameo, secondo cui il 73% degli intervistati dichiara di essere disposto a migliorare le proprie abitudini per ridurre lo spreco di cibo. Il 39% indica la riduzione dell’impatto ambientale come principale spinta al cambiamento, mentre il 38% sottolinea il desiderio di acquistare meno cibo e così risparmiare.