Castelnuovo Rangone (Mo) – La proprietà di Castelfrigo non ha rilasciato dichiarazioni sulla notizia relativa alla procedura di concordato preventivo. Da quanto si apprende, l’intenzione è quella di presentare un piano che permetta di mantenere tutta la forza lavoro: 90 dipendenti diretti e circa 50 in appalto. Marco Ganzerli (Fai-Cisl) spiega al Resto del Carlino: “Sapevamo di queste difficoltà, alcuni mesi fa la situazione era anche peggiore, poi ha ripreso a migliorare. Ed ora mi risulta che l’azienda, proprio per assecondare questa ripresa, abbia davvero in testa un piano industriale di rilancio, c’è chi dice addirittura di espansione. Presto ne sapremo di più e terremo la situazione monitorata, ma c’è cauto ottimismo nell’ambiente: i dipendenti stanno lavorando molto e continueranno a farlo, gli stipendi sono sempre arrivati e finora i segnali della società fanno pensare a una seria volontà di rimettersi in piedi tutelando tutti i posti di lavoro. Che sono la nostra priorità”.
Castelfrigo: “cauto ottimismo” dei sindacati
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