Centrale Latte d’Italia: piano di rilancio e viavai di soci. Una sinergia con Newlat?

Torino – Nuovi scenari di aggregazione per la Centrale del Latte d’Italia, terzo polo lattiero caseario del Paese, quotata sul segmento Star della Borsa Italiana. Secondo quanto riporta il Sole 24 ore, il gruppo avrebbe in cantiere un piano di rilancio e di iniezione di risorse fino a 30 milioni di euro nei prossimi cinque anni. La scelta sarebbe dettata in parte dalle nuove dinamiche di mercato, che favoriranno le aggregazioni, in parte da alcune aziende del gruppo stesso. Il piano verrà comunque verrà discusso dagli azionisti il prossimo 29 aprile, riunione che potrebbe portare a cambiamenti nella compagine sociale del gruppo. Al momento, infatti, gli azionisti rilevanti di Centrale del Latte d’Italia sono: Finanziaria del Latte di Torino (40,11%), Lavia s.s., il Comune di Firenze e Fidi Toscana. Tra i soci più piccoli ci sarebbe anche il Comune di Pistoia. Quest’ultimo, insieme al Comune di Torino, che è parte di Finanziaria del Latte, mirerebbero però a cedere il proprio pacchetto. Inoltre, visto il calo del prezzo del latte e la necessità di creare sinergie per resistere alle pressioni di mercato, potrebbero essere favorite acquisizioni tra i player maggiori, tra cui figurerebbe Newlat, che starebbe già valutando alleanze e acquisizioni in Italia.


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