Controlli Nas nelle mense ospedaliere: irregolarità nel 42,7% dei casi

2026-03-31T09:34:53+02:0031 Marzo 2026 - 09:34|Categorie: in evidenza, Mercato|Tag: |

Roma – Tra il 19 febbraio e il 22 marzo 2026, i Carabinieri del Nas hanno svolto una campagna straordinaria di controlli sulle mense ospedaliere e sui servizi di ristorazione sanitaria, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie e della sicurezza alimentare nelle strutture destinate ai pazienti. Sono state ispezionate 558 strutture su tutto il territorio nazionale, di cui la maggior parte appartenenti alla ristorazione collettiva, come riporta una nota.

Dalle verifiche è emerso che 238 strutture, pari al 42,7%, presentavano irregolarità, evidenziando un quadro critico con oltre quattro realtà su dieci non conformi agli standard previsti. Le principali problematiche hanno riguardato carenze igienico-sanitarie nei locali, criticità strutturali e manutentive, inadeguata applicazione delle procedure Haccp e irregolarità nella gestione e conservazione degli alimenti, con particolare attenzione alle diete speciali per soggetti vulnerabili.

Nel corso delle ispezioni sono stati adottati diversi provvedimenti: sospensioni immediate delle attività in situazioni di rischio, interdizioni di specifiche linee produttive, sanzioni amministrative, denunce all’Autorità Giudiziaria e sequestri di alimenti non idonei, oltre all’imposizione di misure correttive.

Tra i casi più rilevanti: a Taranto è stata vietata la produzione di pasti per celiaci per mancanza di spazi adeguati; a Napoli e Brescia sono state sospese due mense per gravi carenze igieniche e infestazioni; a Salerno è stata rilevata contaminazione microbiologica sui vassoi; a Catania sono stati sequestrati 60 kg di alimenti deteriorati con denuncia del responsabile; a Parma sono state riscontrate diffuse carenze nei locali di deposito bevande.

Torna in cima