Crisi Ferrarini. Il documento dei lavoratori contro Telereggio

2021-03-24T09:15:02+02:0022 Marzo 2021 - 17:42|Categorie: Carni, Formaggi, in evidenza, Salumi|Tag: , , , |

Reggio Emilia – Lisa Ferrarini non ci sta. Dopo la pubblicazione da parte di Telereggio di notizie riguardanti il pignoramento di vari edifici appartenenti a Lisa Botti, vedova di Lauro Ferrarini, fra cui la villa di via Rivaltella, a seguito di una azione da parte di Unicredit (leggi qui), la famiglia è partita al contrattacco. Lisa ha convocato le Rsu e preteso di avviare una raccolta di adesioni per protestare, a nome dei dipendenti, contro le fake news che, a suo dire, rovinano l’immagine dell’azienda e soprattutto dei suoi proprietari. L’adesione a questa lettera da parte dei dipendenti è avvenuta questa mattina per alzata di mano con un esito scontato: la maggioranza assoluta, nessun contrario. A conferma della mobilitazione, di seguito proponiamo il testo di una circolare inviata via whatsapp a tutti i dipendenti Ferrarini da parte delle Rsu: “Buon pomeriggio a tutti, stamattina, come molti di voi sapranno, le Rsu sono state convocate dalla proprietà in merito al servizio apparso ieri su Telereggio. La proprietà ci ha chiarito che la notizia relativa al pignoramento non corrisponde al vero e che in data 21 luglio ci sarà una prima istanza in tribunale relativa a questa vicenda e che non ci sarà già un pignoramento. La stessa ci tiene a precisare che sia Telereggio che Reggionline siano di proprietà di gruppi che fanno capo alla cordata concorrente a quella di Pini-Amco e quindi non diano le notizie riguardanti l’azienda con una certa obiettività. Venerdì (poi rimandata a lunedì, ndr) ci saranno nei vari reparti delle mini assemblee dove tutti i lavoratori per alzata di mano potranno dare o meno la propria adesione a una lettera di protesta a nome dei lavoratori, in modo tale da far saltar fuori l’opinione di tutti i dipendenti del gruppo e poterla divulgare a tutti gli organi di stampa”. Ulteriori sviluppi della vicenda verranno pubblicati a breve.

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