Savigno (Bo) – Paolo Gherardi, titolare del prosciuttificio Montevecchio, analizza il complicato momento di mercato. “Abbiamo aperto il nuovo stabilimento il 24 febbraio, e purtroppo ci siamo ritrovati in un momento di mercato completamente rivoluzionato dall’emergenza Covid-19. L’azienda sta assorbendo il colpo, il vero problema è il tessuto bar-mense-ristoranti che per i salumi costituisce un canale di consumo importantissimo ed è bloccato”. Prosegue Gherardi: “E’ necessario dare un sostegno economico importante a questa realtà: per chi ha un’attività 600 euro al mese sono insufficienti. La sanità è al primo posto, ma poi bisogna far ripartire l’economia: speriamo che la politica non si nasconda dietro il virologo. Le industrie dovrebbero riaprire il 13 aprile, gli ordinativi delle mense aziendali indicano questa prospettiva”. E sul ‘segmento felice’ del preaffettato aggiunge: “Bene che questo segmento stia tenendo in piedi tutto il settore. Bisogna però fare attenzione a non approfittare dell’aumento dei volumi per peggiorare la qualità, altrimenti passata la tempesta il consumatore avrà un rifiuto del prodotto”.
Diretta Coronavirus/Montevecchio: “Il prosciuttificio è solido, ma è urgente riaprire”
federico2020-04-03T11:23:01+01:003 Aprile 2020 - 11:16|Categorie: Salumi|Tag: Prosciuttificio Montevecchio|
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