Washington – Qualcuno la voleva cancellare. Invece l’Ice (o Agenzia per lo Sviluppo che dir si voglia) c’è. E lo ha dimostrato qui a Washington dove è al fianco delle nostre aziende che partecipano alla fiera. “Per motivi oggettivi non abbiamo potuto organizzare la collettiva italiana”, spiega Aniello Musella, executive director delle sede Usa. “Ma siamo qui a portare il nostro contributo di conoscenze e facilities”. Gli fa eco Mirella Menglide, marketing & promotion officer di Ice negli Usa: “Con una presenza di 260 aziende italiane, non potevamo mancare. A oggi sembra che la situazione del nostro Ente sia in via di normalizzazione. Noi comunque non ci siamo fermati. E stiamo preparando già la l’edizione invernale del Fancy Food”.
DIRETTA FANCY FOOD
Ice: un supporto fondamentale
Post correlati
Coldiretti: l’84% degli Italiani a Santo Stefano ha consumato gli avanzi dei due giorni precedenti
29 Dicembre 2025 - 09:00
Cioccolato: i prezzi restano alti, i consumi cambiano. Prodotti premium e private label in testa
24 Dicembre 2025 - 11:24
Orsini (Confindustria): “Il Mercosur è un mercato che non possiamo perdere”
24 Dicembre 2025 - 09:47