Messico, 380mila prodotti Kellogg confiscati (1). L’accusa è presunta violazione delle norme sull’etichettatura

2022-01-19T11:51:29+02:0018 Gennaio 2022 - 17:52|Categorie: Dolci&Salati|Tag: , , , , |

Città del Messico – L’Agenzia federale messicana per la protezione dei consumatori (Profeco) e la Commissione federale per la protezione dai rischi sanitari (Cofepris) hanno annunciato sul sito del Governo Federale di aver sequestrato a scopo precauzionale circa 380mila confezioni di cereali dell’azienda agroalimentare Kellogg Company Mexico. L’accusa sarebbe quella di non aver rispettato le normative sull’etichettatura degli alimenti. “Questi prodotti sono stati identificati in quanto presentano irregolarità nella loro confezione, come l’omissione delle calorie in eccesso o dei zuccheri aggiunti e la presentazione di legende e o immagini interattive”, si legge nella dichiarazione rilasciata dai due enti. Secondo le normative vigenti in Messico, i produttori di alimenti devono indicare le informazioni nutrizionali con “caratteri chiari, visibili, indelebili e in colori contrastanti”. Inoltre, i prodotti preconfezionati con uno o più bollini di avvertenza o indicazione di presenza di dolcificanti non possono riportare in etichetta “personaggi di bambini, animazioni, cartoni animati, celebrità, atleti o mascotte, elementi interattivi che promuovano il consumo, l’acquisto o la scelta di prodotti con eccesso di nutrienti o edulcoranti critici”, cita la nota ufficiale. Secondo quanto dichiarato dai due enti governativi, 9.082 confezioni sono state sequestrate in 75 punti vendita a livello nazionale, mentre la maggior parte è stata depositata in un centro di distribuzione nel comune di El Marqués, nel Messico centrale, dove gli agenti hanno sequestrato 371.067 confezioni dei prodotti dell’azienda.

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