Roma – Il governo ha raggiunto un accordo per il varo dell’etichetta a batteria su base volontaria, un sistema in grado di comunicare al consumatore l’apporto energetico in rapporto al fabbisogno nutrizionale e al corretto stile alimentare. Contrapponendosi al Nutri score francese, meglio noto come etichetta a semaforo, il sistema ‘a batteria’ evidenzia i contenuti di calorie, grassi, zuccheri e sale per porzione, senza bocciare preventivamente alcun alimento. Nell’intesa raggiunta da Teresa Bellanova (Mipaaf), Stefano Patuanelli (Mise) e Roberto Speranza (Minsal) sono stati esclusi i prodotti Dop e Igp. “Dobbiamo intervenire con un provvedimento che è volontario”, spiega la Bellanova, “ma le produzioni che sono state già certificate, simbolo di eccellenza e qualitativamente molto elevata, non possiamo inserirle in questi percorso”.
Etichetta ‘a batteria’ (3). Il governo trova l’accordo per uso volontario. Esclusi prodotti Dop e Igp
federico2020-01-20T12:16:31+02:0020 Gennaio 2020 - 12:16|Categorie: Mercato|Tag: etichetta a batteria, etichetta a semaforo, etichettatura, teresa bellanova|
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