Londra (Uk) – Il mercato dei farmaci dimagranti GLP-1 in pillole varrà 34,3 miliardi di dollari nel 2031 – pari al 20% delle vendite totali di farmaci GLP-1 – con un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 48,4% in sei anni (2025-2031). È quanto rivelano le previsioni diffuse dalla società di analisi e consulenza GlobalData, che vede nel passaggio dalle pennine iniettabili alle compresse un evento che rivoluzionerà l’industria alimentare mondiale.
Fino ad oggi, le pennine iniettabili – più costose e di difficile somministrazione – hanno infatti parzialmente contenuto la diffusione di questa classe di medicinali, sempre più richiesti anche nel nostro Paese. La pillola di Wegovy, farmaco GLP-1 prodotto dalla danese Novo Nordisk, ha un costo compreso tra i 150 e i 300 dollari al mese, contro i 1000 della pennina iniettabile.
“Una più ampia adozione delle pillole GLP-1 è destinata a rimodellare gli acquisti nei supermercati e i consumi nella ristorazione”, ha commentato Shraddha Shelke, consumer analyst di GlobalData, come riporta Food BusinessNews. “La soppressione dell’appetito potrebbe tradursi in carrelli della spesa più piccoli, meno acquisti d’impulso, maggiore domanda di prodotti ricchi di proteine, fibre e nutrienti, con porzioni controllate, oltre a una crescente attenzione alle formulazioni degli ingredienti di alimenti e bevande. I retailer che si muoveranno per tempo, adattando l’assortimento e l’esposizione a scaffale, potrebbero trovarsi in una posizione migliore per difendere le proprie quote di mercato man mano che cambiano le abitudini alimentari”.
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