Modena – “Il buon andamento è dovuto alle scelte strategiche fatte. Anzitutto abbiamo tagliato gli sprechi. Inoltre, grazie all’intensificazione del rapporto con il mondo agricolo del nostro territorio, abbiamo rinnovato e ampliato la gamma produttiva valorizzando ancor di più le antiche ricette emiliane”. È quanto ha dichiarato Andrea Ghia, amministratore delegato del gruppo Fini, produttore emiliano di paste fresche e conserve, in un’intervista al Corriere della sera in occasione della presentazione del piano imprenditoriale messo a punto dall’azienda. Fini ha, infatti, chiuso il 2011 con un fatturato di 85 milioni di euro e un crescita del 9% rispetto all’anno precedente. Nel corso dell’incontro, Ghia ha esposto le iniziative del Gruppo a favore dei terremotati dell’Emilia e l’esigenza di ampliare ulteriormente il raggio distributivo: “Entro l’anno prossimo – ha spiegato Ghia – contiamo di costruire un centro di produzione per la pasta fresca”. Al termine dell’incontro Ghia ha sottolineato che il Gruppo, nonostante la crisi economica e il sisma che ha colpito l’Emilia, intende superare nel 2012 i 90 milioni di euro di fatturato. (ST)
Fini: fatturato a 85 milioni di euro nel 2011 (+9%)
RepartoGrafico2012-06-11T09:44:42+01:0011 Giugno 2012 - 09:31|Categorie: Mercato|Tag: Andrea Ghia, Fini; Modena|
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