Giuseppe Calcagni, Besana: “La nocicoltura mondiale dovrebbe essere grata a Ferrero”

San Gennaro Vesuviano (Na) – “Timori e mal di pancia sono ingiustificati, gli spazi sul mercato sono ampi e il mondo della produzione ha tutto da guadagnarci, anche in Italia”. Così Giuseppe Calcagni, presidente dello storico gruppo della frutta secca Besana, in merito al progetto ‘Nocciola Italiana’ di Ferrero (leggi qui). “Credo che la corilicoltura e la nocicoltura mondiale debbano essere grate alla multinazionale di Alba che, caso unico a livello di grande industria, ha deciso di aiutare e incoraggiare i produttori”, afferma Calcagni al portale italiafruit.net. “Le nocciole a livello mondiale mancano, lo dicono le statistiche e con una maggiore disponibilità di prodotto potrebbero aumentare le vendite e gli sbocchi”. La società napoletana è parte attiva del progetto Ferrero “facendo leva su varietà e meccanizzazione rigorosamente italiane per ampliare la disponibilità e la produttività del comparto nocciole”. 


ARTICOLI CORRELATI