Imballaggi metallici, Ab InBev riacquista il 49,9% dei suoi stabilimenti negli Usa per 3 miliardi

2026-01-07T12:10:40+01:007 Gennaio 2026 - 11:57|Categorie: Tecnologie|Tag: , , , , |

Lovanio (Belgio) – Il colosso della birra Ab InBev ha riacquistato il 49,9% delle quote degli impianti di produzione di contenitori metallici negli Usa per circa 3 miliardi di dollari. Le attività degli impianti di produzione di contenitori metallici di Ab InBev si estendono su sette stabilimenti in sei stati. La multinazionale belga, stando a quanto riporta The Brussels Times, ha dichiarato che l’operazione sarà interamente finanziata in contanti e dovrebbe essere completata entro la fine del primo trimestre del 2026.

“Il riacquisto delle quote”, come si legge sul quotidiano, “esercita un’opzione concordata nel dicembre 2020, quando Ab InBev aveva ceduto la quota di minoranza durante la crisi da Covid-19 per raccogliere liquidità. All’epoca, il gruppo era sotto pressione per ridurre il suo pesante indebitamento, aumentato dopo l’acquisizione di SABMiller nel 2015, in gran parte finanziata a debito. Nel 2020 il debito ammontava a 87 miliardi di dollari, suscitando preoccupazione tra gli analisti”. Il debito netto di Ab InBev è sceso a circa 68 miliardi di dollari alla fine della prima metà del 2025, con un rapporto debito/utili pari a 3,3 volte, in calo rispetto alle 4,9 volte del 2020. Sebbene il livello resti superiore all’obiettivo di lungo termine della società, il gruppo ha aumentato i dividendi e avviato un programma di riacquisto di azioni, spiega The Brussels Times.

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