Milano – Trasformare l’intelligenza artificiale e i nuovi quadri normativi europei in leve concrete di crescita per il manifatturiero avanzato. È questo l’obiettivo al centro dell’incontro del Gruppo di Lavoro ‘Fabbrica Digitale’ di Ucimu, svoltosi il 29 gennaio presso il centro di innovazione digitale Cefriel di Milano, con la partecipazione di oltre 20 imprese associate.
L’evento, aperto da Davide Della Bella, direttore generale di Ucimu, e da Alessandro De Biasio, amministratore delegato di Cefriel, ha dato avvio a un percorso di collaborazione strutturato su tre direttrici: analisi tecnica e manageriale dei dati, cooperazione con esperti e centri di ricerca e accesso ai finanziamenti per l’innovazione.
Al centro del confronto è emersa la necessità di un’IA “antropocentrica”, capace di valorizzare il ruolo delle persone nei processi produttivi. Un approccio che deve integrarsi con il quadro normativo europeo, le infrastrutture tecnologiche e la condivisione sicura dei dati industriali.
“L’intelligenza artificiale non è più solo una prospettiva futura ma una variabile determinante per l’efficienza dei processi e la qualità del prodotto finito. Per le nostre aziende l’integrazione dell’IA è strettamente legata alla disponibilità dei fattori abilitanti: solo attraverso l’adozione di dataspace, tecnologie cloud e 5G è possibile estrarre valore reale dai dati, in una sinergia che deve essere compatibile con il perimetro normativo per mantenere la leadership globale del settore”, ha dichiarato Della Bella.
Il Gruppo di Lavoro tornerà a riunirsi il 12 marzo 2026 nella sede Ucimu, con una sessione dedicata ai risultati concreti dell’IA e al networking tra le imprese.