Roma – E’ iniziata il 20 settembre la seconda consultazione pubblica sul tema dell’etichettatura dei prodotti alimentari. Lo rendono noto Mipaaft e Ismea, durante una conferenza stampa che si è svolta al Salone del gusto di Torino. Dopo il sondaggio del 2015, che ha visto la partecipazione di oltre 26.500 cittadini e i cui risultati sono stati alla base dei provvedimenti normativi sull’etichettatura di origine di alcuni alimenti come pasta, latte e conserve di pomodoro, Ismea ha messo a punto un analogo questionario. Le domande riguardano l’origine della materia prima e l’indicazione in etichetta del luogo di trasformazione. Il questionario è parte integrante di un progetto più ampio, che mira a valutare l’impatto delle recenti norme nazionali sull’etichettatura, in particolare dei derivati dei cereali e dei prodotti lattiero caseari, in sperimentazione sino alla prossima entrata in vigore del Regolamento comunitario che disciplinerà la materia in tutti gli Stati membri. La consultazione (disponibile qui) è aperta fino al 30 novembre.
Ismea lancia una consultazione pubblica sull’etichettatura degli alimenti
federico2023-06-28T11:40:14+01:0024 Settembre 2018 - 11:00|Categorie: Mercato|Tag: Consultazione pubblica, Etichettatura alimenti, ismea|
Post correlati
Coldiretti: l’84% degli Italiani a Santo Stefano ha consumato gli avanzi dei due giorni precedenti
29 Dicembre 2025 - 09:00
Cioccolato: i prezzi restano alti, i consumi cambiano. Prodotti premium e private label in testa
24 Dicembre 2025 - 11:24
Orsini (Confindustria): “Il Mercosur è un mercato che non possiamo perdere”
24 Dicembre 2025 - 09:47