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La Corte dei Conti Ue boccia la nuova Pac / 1 “Rischia di creare incertezza e ritardare i pagamenti”

2026-02-10T08:47:16+01:0010 Febbraio 2026 - 08:47|Categorie: Mercato|Tag: , |

Strasburgo (Francia) – La nuova Pac rischia di creare incertezza, rendendo i finanziamenti meno prevedibili e ritardandone l’erogazione. Sono le osservazioni che la Corte dei Conti europea muove alla revisione delle Politiche agricole comuni, integrata nel bilancio 2028/2034 della Ue. Secondo i revisori di Strasburgo le “complicate modalità di programmazione e approvazione, combinate con un’architettura giuridica più complessa” potrebbero compromettere la semplificazione del quadro finanziario pluriennale. Ricordiamo che nel nuovo disegno della Ue, la Pac, come la politica di Coesione, è destinata a confluire nel piano di partenariato nazionale e regionale conosciuto come ‘fondo unico’.

Criticità sarebbero emerse anche sul piano della maggiore flessibilità concessa alle capitali che rischia di creare “disparità tra gli agricoltori” dal momento che saranno le capitali a decidere in che modo orientare le risorse del cosiddetto fondo unico, con il rischio di “incidere negativamente sulla concorrenza leale e sul funzionamento del mercato interno”. La Corte dei Conti ha dunque espresso un parere negativo. soffermandosi anche sulla “continua incertezza”  che graverebbe sul bilancio finale della Pac. “Ciò potrebbe portare a incoerenze tra paesi e complicare il sistema dei controlli”, avvertono i revisori.

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