La Finocchiona Igp protagonista a Buy Food Toscana (11-12 ottobre)

2022-10-04T15:31:22+01:004 Ottobre 2022 - 14:48|Categorie: Fiere, Salumi|Tag: , , |

Firenze – Torna l’appuntamento con Buy Food Toscana, in scena l’11 e 12 ottobre a Firenze. Nell’occasione, il Consorzio di Tutela della Finocchiona Igp avrà modo di raccontare come il 2021 sia stato un anno da record, registrando quello che rappresenta il miglior anno di sempre per produzione, certificazione, affettamento e confezionamento in tranci sottovuoto dal giorno del riconoscimento a Indicazione geografica protetta. Nel corso del 2021 sono stati insaccati 2.297.000 chilogrammi di impasto atto a diventare Finocchiona Igp una volta terminato il periodo di stagionatura, pari a 1.920.000 pezzi di salume insaccato, ossia il 20,88% in più rispetto all’anno precedente. “Un anno con dati così positivi, ben oltre le aspettative, non si era mai registrato per la Finocchiona Igp dal riconoscimento dell’Indicazione geografica protetta del 2015. Siamo orgogliosi di questi dati che affermano quanto la Finocchiona Igp sia apprezzata sul mercato e come ogni giorno guadagni quote di mercato grazie al suo gusto unico e inconfondibile”, afferma Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona Igp. “Registriamo incrementi a doppia cifra in tutti gli aspetti della nostra produzione: di questi risultati dobbiamo ringraziare i nostri soci che, quotidianamente, s’impegnano nella produzione di qualità della Finocchiona Igp”. Nel 2021 sono stati certificati 1.723.000 chilogrammi di Finocchiona Igp pari a 1.018.443 pezzi ossia il +15,75% in peso rispetto al 2020. L’affettato in vaschetta registra numeri importanti, con un totale di oltre 3,5 milioni di pezzi, pari al +13,48%. Anche i tranci confezionati in sottovuoto registrano un nuovo record: sono stati oltre 561mila chilogrammi, ossia il 17,39% in più rispetto al 2020. la Finocchiona Igp rappresenta per i salumifici toscani un mercato in deciso aumento con un valore superiore a 12,9 milioni alla produzione e un valore alla vendita di circa 22,4 milioni di euro. L’Italia si conferma come il principale mercato con una stima di circa 1.270.000 chilogrammi di prodotto, ossia il 72,4% del totale. Segue poi il mercato europeo con il 25,7%, mentre l’extra-Ue vale l’1,9%.

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