La Sardegna rilancia il grano duro

2012-05-17T16:29:44+01:0017 Maggio 2012 - 16:29|Categorie: Mercato|Tag: , , , |

Cagliari – La partnership tra l’assessorato regionale all’Agricoltura e l’Agenzia regionale per il sostegno all’agricoltura (Argea) propone un piano per il rilancio del grano duro in Sardegna. Il bando, rivolto a mugnai, trasformatori, agricoltori e panificatori vuole aumentare le aree destinate alla coltivazione del cereale. A questo scopo viene garantito un prezzo minimo per il prodotto (intorno ai 25 euro al quintale) e vengono offerti premi sulla qualità. Nel 2002 gli ettari lasciati alla coltivazione del grano duro erano 87mila, nel 2011, a seguito di un grande crollo, gli ettari dedicati a questo cereale si sono ridotti a 24mila. Oggi sono 40mila gli ettari lasciati al grano duro, anche grazie a una legge regionale che assicura aiuti a quanti investono in questo campo. L’assessore regionale all’Agricoltura, Oscar Cerchi, vuole tornare alle quote di dieci anni fa. A margine della presentazione del bando ha infatti dichiarato: “Raccogliamo il grido d’allarme lanciato poche settimane fa da Coldiretti. Il nostro intento è quello di creare una vera e propria filiera mettendo insieme produzione e trasformazione”. (a.b.)

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