Nuova Delhi (India) – Il governo indiano ha adottato nuove misure per salvaguardare la sicurezza alimentare del Paese. Dopo aver limitato le esportazioni di grano (leggi qui), è ora la volta del riso. Lo scorso venerdì, Sudhanshu Pandey, rappresentante del ministero dei Consumi, alimentazione e distribuzione pubblica, ha infatti annunciato l’imposizione di una tassa del 20% sulle esportazioni di riso. L’obiettivo è preservare le scorte nazionali in vista di una possibile diminuzione del raccolto, condizionato dai forti monsoni che si sono abbattuti sul Paese. La misura riguarda riso bianco, integrale e semilavorato, mentre rimane escluso il basmati. Vietate, invece, tutte le esportazioni di rotture di riso, un sottoprodotto derivante dalla lavorazione dei chicchi, impiegato nella produzione di prodotti soffiati, baby food, amido e cereali per la prima colazione. L’India è il maggior produttore di riso al mondo e incide per il 40% sulle esportazioni globali.
L’India impone una tassa del 20% sulle esportazioni di riso
RepartoGrafico2022-09-13T12:30:01+01:0013 Settembre 2022 - 12:30|Categorie: Dolci&Salati, Grocery|Tag: basmati, india, Sudhanshu Pandey|
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