Mastrolia (Gs-Carrefour): “Le grandi marche alzano i prezzi? Sbagliato e poco etico”

2026-04-01T10:41:23+02:001 Aprile 2026 - 10:41|Categorie: in evidenza, Mercato, Retail|Tag: , , , , |

Milano – “L’obiettivo è completare il rebranding nel 2028“, dichiara in merito a Gs-Carrefour Angelo Mastrolia, presidente del gruppo NewPrinces che ha chiuso il 2025 con ricavi consolidati in forte crescita, a 2,96 miliardi di euro (leggi qui i risultati dello scorso anno). “Puntiamo a offrire un rapporto qualità-prezzo estremamente competitivo”, spiega al Corriere.

In termini di offerta, l’obiettivo è arrivare al 50% di prodotti Mdd, mentre i prodotti di NewPrinces occuperanno il 20%. Solo il 30% dello scaffale sarà dedicato alle marche industriali. “Le grandi marche tendono a massimizzare i profitti sfruttando la riconoscibilità dei loro prodotti e la fedeltà dei clienti per alzare il prezzo al massimo”, argomenta Mastrolia. “Credo che sia una strategia non solo poco etica ma anche sbagliata perché, oltre un certo limite di prezzo, si perde anche il consumatore più affezionato altrimenti, come si spiegherebbe il costante calo della quota di mercato di multinazionali e grandi brand a vantaggio di marche private e discount?”.

Tra le criticità del momento c’è la crisi del Golfo e il conseguente impatto sui costi energetici e su tutta la filiera. “La preoccupazione c’è e per ora è avvertita soprattutto nella logistica che è la prima a risentire del caro carburanti“, continua l’Ad di NewPrinces. “Noi abbiamo fatto delle ipotesi su quale sarà l’impatto sui prezzi se la crisi proseguirà abbiamo però deciso di attendere ancora il mese di aprile prima di vedere come agire sui prezzi e lo stesso abbiamo chiesto ai nostri fornitori perché, quando scattano gli aumenti, si crea un effetto domino lungo la filiera che finisce per spingere l’inflazione oltre il dato reale”.

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