McDonald’s abbandona definitivamente la Russia

2022-05-17T10:24:51+01:0017 Maggio 2022 - 10:24|Categorie: Carni, in evidenza|Tag: , |
Mosca – Dopo la chiusura dei suoi 850 locali in Russia, decisa in marzo, McDonald’s annuncia che lascerà definitivamente il Paese. In questi mesi la multinazionale ha anche garantito lo stipendio dei 62mila dipendenti. I locali non utilizzeranno più il nome, il logo, il marchio di McDonald’s. Con l’uscita dalla Russia, la società prevede di registrare un onere non monetario di circa 1,2-1,5 milioni di dollari per cancellare gli investimenti netti in Russia. Il colosso americano dei fast food ha sottolineato che la crisi umanitaria causata dalla guerra ha reso di fatto “insostenibile, né coerente con i nostri valori” mantenere le attività in Russia. L’amministratore delegato Chris Kempczinski ha evidenziato come la “dedizione e la fedeltà dei dipendenti e delle centinaia di fornitori russi abbiano reso difficile la decisione di andarsene”. Tuttavia, “abbiamo un impegno nei confronti della nostra comunità globale e dobbiamo rimanere saldi nei nostri valori”, ha detto, aggiungendo che “il nostro impegno nei confronti dei nostri valori significa che non possiamo più far brillare i nostri archi lì”. Da quanto si apprende, i McDonald’s potrebbero diventare ‘Zio Vanja’, con la vendita a un imprenditore locale: “McDonald’s tornerà in Russia sotto un nuovo marchio a giugno, mantenendo la catena di ristoranti e il menu, così come i posti di lavoro”, ha detto una fonte della società all’agenzia russa Tass. “Oltre il 90% dei fornitori sono russi, lavorano con loro e continueranno a farlo. Di fatto solo il nome cambierà”, ha spiegato la fonte. Il nuovo marchio risulta depositato il 12 marzo: un marchio con una B gialla (che nell’alfabeto cirillico corrisponde alla V di Vanja), simile al logo di McDonald’s ma rovesciato di 90 gradi.
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