Meno ictus con la dieta mediterranea

2026-02-05T09:32:13+01:005 Febbraio 2026 - 09:22|Categorie: in evidenza, Mercato|

Minneapolis (Stati Uniti) – Uno studio sostenuto dal National Institute of Neurological Diseases and Stroke Usa ha rilevato che un’alimentazione basata sulla dieta mediterranea, per le donne, è associata a una riduzione del rischio di ictus. La ricerca, appena pubblicata su Neurology Open Access, rivista ufficiale dell’American Academy of Neurology, è stata condotta su un campione di 105.614 donne con un’età media di 53 anni .

A ciascuna partecipante è stato sottoposto un questionario in merito al proprio regime alimentare. Veniva assegnato un punto (per un massimo di nove punti) per ciascuna risposta che aderisse ai principi della dieta mediterranea. Ad esempio, se il consumo di cereali integrali, frutta, verdura, legumi, olio d’oliva e pesce risultava sopra la media complessiva della popolazione o se quello di carne rossa e latticini era inferiore alla media. È stato così rilevato che il 30% delle partecipanti seguiva una dieta di stampo mediterraneo (6-9 punti in totale), mentre il 13% aveva ottenuto solo da 0 a 2 punti.

Le partecipanti sono state seguite per una media di 21 anni, durante i quali sono stati rilevati 4.083 casi di ictus. Escludendo le variabili che potevano influenzare il rischio di ictus (come il fumo, l’attività fisica e l’ipertensione), i ricercatori hanno scoperto che le donne che seguivano maggiormente una dieta mediterranea avevano il 18% di probabilità in meno di avere un ictus rispetto a chi era nel gruppo con punteggio più basso. 

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