Bruxelles (Belgio) – La partita sull’accordo Ue-Mercosur entra in una fase cruciale. Risale a mercoledì la notizia che l’Europarlamento ha approvato la richiesta di inviare il testo dell’accordo commerciale alla Corte di giustizia dell’Unione europea per un parere legale (approfondisci qui). In questo contesto, la Commissione Ue, guidata da Ursula von der Leyen, intende mantenere aperta l’opzione dell’applicazione provvisoria dell’intesa con l’America Latina, “considerata una priorità strategica”. Una scelta che, come spiega il Corriere della Sera, “mira a evitare uno stallo prolungato in attesa della ratifica definitiva della Corte di giustizia europea”. Ratifica che richiederà però qualche mese. Ecco che secondo indiscrezioni riportate dalle agenzie e rilanciate dal Corriere della Sera, l’accordo potrebbe entrare in vigore in via provvisoria già dal prossimo marzo, una volta completata la ratifica nazionale da parte di almeno uno dei Paesi del Mercosur, con il Paraguay indicato come possibile apripista.
L’applicazione provvisoria, prevista dal testo dell’accordo e già approvata dal Consiglio al momento della firma, consentirebbe l’attivazione anticipata di alcune misure commerciali. Ma il fronte europeo resta diviso. La Francia continua a guidare l’opposizione, mentre la Germania considera il Mercosur “uno strumento essenziale per sostenere la crescita e ridurre la dipendenza dalla Cina”. Anche in Italia il dossier divide. Il governo chiede garanzie sulla reciprocità dei controlli sanitari e ambientali. Il ministero dell’Agricoltura, spiega il quotidiano, rivendica le modifiche ottenute, dalla clausola di salvaguardia sulle importazioni a un fondo europeo da 6,3 miliardi per affrontare eventuali crisi di mercato.