Cremona – Il mercato lattiero caseario, da qualche mese, è sempre più imprevedibile. Fare previsioni è complesso. Ma i dati del 2025 consegnano un quadro con segno ancora positivo per il comparto europeo. È quanto è emerso, in breve sintesi, nel corso della riunione di Assocaseari ‘Dairy market update’, che si è svolta ieri pomeriggio, a Cremona, durante cui sono state condivise le principali evidenze emerse nel meeting Eucolait del 12-13 gennaio. La raccolta di latte 2025, in Unione Europea, è cresciuta, specialmente dopo agosto-settembre, in risposta al notevole aumento delle quotazioni. Tra i paesi ad aver registrato le maggiori produzioni figurano Irlanda, Polonia e Francia. In generale, comunque, la raccolta di latte è aumentata in tutto il mondo, specialmente negli Stati Uniti. Quanto alla trasformazione, sono stati registrati incrementi in tutta l’Ue nelle produzioni di formaggio, burro ed Smp, con cali solo nel latte liquido. In crescita pure i consumi di prodotti lattiero caseari nel Vecchio Continente, che rimane un player centrale negli scambi mondiali, in cui si è assistito a una crescita delle vendite di formaggio. In seguito agli incrementi delle quotazioni di tutti i prodotti dairy nel 2025, nelle ultime settimane si sta assistendo a un importante calo sia nell’Smp, sia nei formaggi, sia, di conseguenza, nel latte spot.
Si è svolto ieri il ‘Dairy market update’ di Assocaseari: presentate le evidenze emerse dall’ultimo meeting di Eucolait
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